Home page

NEWS

| Share |
29-01-2010
Progetto di ricerca

Inquinamento ambientale e insorgenza di tumori nella popolazione urbana

Inquinamento ambientale e insorgenza di tumori nella popolazione urbana: criticità e bisogni della città di Milano

 
L’attività di studio e ricerca è stata proposta e condotta dalla Fondazione Veronesi e inserita dal Comune di Milano nell’ambito del Flagship Project “Prolife/mobilità Sostenibile”.
 
Obiettivo del progetto è una valutazione critica della letteratura scientifica nazionale ed internazionale sul rapporto tra inquinamento ambientale e tumori, con particolare riferimento alla classificazione delle fonti di inquinamento, al fine anche di orientare  correttamente le decisioni strategiche adeguate al miglioramento della vivibilità e della salute della città di Milano.
 
Il percorso di analisi è articolato in tre punti
1)      Analisi delle criticità: viene fatto il punto delle conoscenze scientifiche sul rapporto inquinamento ambientale ed insorgenza di tumori nella popolazione generale, andando oltre le considerazioni puramente epidemiologiche e facendo particolare riferimento alla classificazione delle fonti di inquinamento ed alle attuali evidenze tossicologiche.
2)      Analisi dei risultati di studi pertinenti del programma “Prolife/Mobilità sostenibile”: sono contestualizzate criticamente nell’ambito della città di Milano le conoscenze scientifiche di cui al punto  precedente.
3)      Conclusioni : si individuano linee di indirizzo generali nel  rapporto tra inquinamento ambientale e insorgenza di tumori, che potranno costituire un utile strumento per le  decisioni dell’amministrazione comunale circa il miglioramento della vivibilità e della salute della città di Milano.
 
Degne di particolare attenzione sono risultate le ipotesi che associano la distribuzione geografica del rischio/danno legato al benzene con la mortalità (numero di decessi /morbosità, numero di casi) per leucemie, grazie all’incrocio di mappe di isoconcentrazione (prima campagna estesa di monitoraggio condotta da Fondazione Lombardia per l’Ambiente), di dati epidemiologici riferiti alle leucemie (Atlante Epidemiologico dell’ASL Città di Milano) e di mappe di censo. In effetti, sono state circoscritte alcune aree a basso reddito, che sono risultate corrispondenti ad aree con tendenza ad una maggiore/minore mortalità (ed in forma più sfumata morbosità) per leucemia in correlazione con maggiori/minori livelli di esposizione al benzene.
Le pur interessanti ipotesi emerse, risultano al momento tesi che meritano eventuale approfondimento; d’altro canto la metodologia di studio e associazione utilizzata potrebbe essere ulteriormente affinata o meglio applicata ad altri xenobiotici, sia cancerogeni (es. benzo(a)pirene e tumore polmonare) sia non (es. ozono e malattie respiratorie acute).
 
Per scaricare il testo integrale della ricerca clicca qui